Il Decameron di m. Gio. Boccaccio tratto dall'ottimo testo scritto da Fran.co D'Amaretto Mannelli sull'originale dell'Autore.

Autore: BOCCACCIO, Giovanni (1313-1375)

Tipografo:

Dati tipografici: Lucca, 1761


In 4to (mm 212x154); pp. XXXVI, cc. 373, [5] cc. di tavola fuori testo, di cui una più volte ripiegata. Ritratto calcografico di Boccaccio all'antiporta, frontespizio calcografico, genealogia di Francesco di Amaretto Mannelli, ritratto calcografico di Francesco di Amaretto Mannelli, riproduzione calcografica della versione manoscritta del proemio dell'opera. Marca tipografica di Filippo Giunta ed eredi al termine della prefazione e al colophon. A carta aaaaa5r sono riprodotti il registro ed il colophon dell'edizione giuntina del 1527. Frontalino calcografico alla c. 3r, spazi bianchi con lettera guida. Rinforzo al margine inferiore e a quello laterale del frontespizio. Lievi fioriture, aloni e bruniture diffuse che vanno intensificandosi nella parte finale del volume. Pergamena semirigida moderna con tassello e titolo in oro al dorso. 

Edizione pubblicata a Lucca a cura di Pier Antonio Guadagni, Angelo Maria Bandini e forse Giovanni Bottari (Brunet, Manuel du libraire, v. 2 col. 1003; B. Gamba, Serie dei testi di lingua italiana, 1828, n. 167; G.B. Passano, I novellieri italiani in prosa, 2. ed. v. 1 p. 89)· 




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