Biblia sacra vulgatae editionis Sixti 5. pont. max. jussu recognita, et Clementis 8. auctoritate edita, versiculis distincta, et ad singula capita argumentis aucta, indiceque epistolarum, & evangeliorum locupletata

Autore: BIBBIA ILLUSTRATA

Tipografo: Nicolò Pezzana

Dati tipografici: Venezia, 1677


In 8vo (mm. 188x122). Pp. [24], 996, [52]. COMPLETO. Le carte premiliminari includono l'antiporta calcografica sottoscritta da Isabella Piccini e il titolo stampato in rosso e nero con la marca del giglio al centro. L'edizione e' inoltre illustrata da 255 xilografie nel testo a mezza pagina e talvolta a tre quarti di pagina. Legatura coeva in piena pelle, dorso a nervi con ricchi fregi e titolo in oro, taglio rosso picchiettato (spellature e mancanze, risguardi posteriori, ma ben solida). Firme di appartenenza, in parte cassate, al frontespizio: "Hic liber est mei Dominici Lucchetti"; "Pietro Magni". Restauri all'antiporta con perdita di parte incisa e al titolo senza perdita, due strappetti marginali senza perdita, aloni e fioriture sparse, mancanza all'angolo superiore esterno della carta A3 con perdita di testo al recto e al verso supplito da una mano antica, mancanza restaurata alla carta successiva A4 che non tocca il testo.

EDIZIONE profusamente illustrata della Bibbia che reca in antiporta un'incisione di Suor Isabella Piccini (1644-1734), al secolo Elisabetta. Questa nasce a Venezia da una famiglia di incisori. Il padre e lo zio la educano sin dalla più tenera età alla pratica del disegno e del bulino. Alla morte di quest'ultimo nel 1663, a soli 19 anni, Elisabetta presenta al Doge la domanda per l'autorizzazione in esclusiva alla stampa di alcuni soggetti da lei incisi. Nel 1666 entra nel convento francescano di Santa Croce a Venezia e cambia il nome in Isabella. In convento Isabella eserciterà la sua arte in tutta tranquillità per il resto della sua vita. Molto richiesta dai tipografi veneti, collaborerà a Venezia con Pezzana e Baglioni, a Padova con la Tipografia del Seminario, a Brescia con Gromi e, soprattutto, a Bassano coi Remondini, con i quali avrà una relazione d'affari di oltre quarant'anni ed un fitto epistolario. Nel 1718 viene nominata vicaria del convento, carica che mantiene fino al 1724. La produzione della Piccini è legata soprattutto alla illustrazione di testi sacri (messali, breviari, ecc.), ma include anche ritratti e stampe divulgative di genere profano.

Il volume contiene il testo della Vulgata secondo la revisione di Clemente VIII. Il tomo è cosi suddiviso: Libro dell'Esodo, Libro del Levitico, Libro dei Numeri, Libro del Deuteronomio, Libro di Giosuè, de' Giudici, di Ruth, di Samuele, i due libri de' Paralipomeni, i due libri di Esdra, Libro di Tobia e di Giuditta, di Esther, di Giobbe, e libro dei Salmi per ultimo; Libro dei proverbi, Libro dell'Ecclesiaste, Cantico dei cantici di Salomone, Libro della sapienza, Libro dell'Ecclesiastico, Profezia di Isaia, Profezia di Geremia, Profezia di Ezechiele, Profezia di Daniele, Profezia di Osea, di Joele, di Amos, di Giona, di Michea, di Habacuc, di Sofonia, di Zaccaria, di Malachia, Libri de' Maccabei, i quattro Libri dei Vangeli, Atti e Lettere degli Apostoli. In fine si trova un copioso indice.


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