Miscellanea contenente sei libretti relativi ad altrettanti drammi per musica (quattro seicenteschi e due settecenteschi), di cui uno stampato a Milano, i restanti a Palermo

Autore: MISCELLANEA TEATRALE

Tipografo:

Dati tipografici:


Un volume di mm. 126x65 rilegato in piena pergamena rigida del Settecento colorata di verde, dorso con duplice tassello con titolo e numero del volume in oro, fregi in oro e, in calce, le iniziali, pure in oro, “G.G.M.”, tagli rossi (spellature e lievi mancanze). Sul risguardo libero anteriore la nota manoscritta: “Raccolta di drame per musica di diversi auto. Tomo IX. 1789”. Segue alla carta seguente l'indice dei drammi contenuti nel volume.

a) CICOGNINI, Giacinto Andrea (1606-ca. 1651). Il Giasone drama musicale del Dottor Giacinto Andrea Ciccognini. Milano, Giovanni Pietro Cardi, 1655.

In 12mo. Pp. 128. Segnatura: A-E12 F4. Al titolo firma di appartenenza di un certo Giuseppe Ballo. Macchia all'angolo superiore esterno delle prime carte, forti aloni sparsi, grosso segno di tarlo nel margine inferiore di una trentina di carte, margini sobri.

Musica di Pietro Francesco Cavalli. Prima rappresentazione: Venezia, Teatro San Cassiano, 1649.

Non in ICCU, Sartori, Manferrari e Sonneck.

(legato con:)

b) NORIS, Matteo(1640-ca. 1715). Ricimero re de Vandali drama per musica di Matteo Noris. Da rappresentarsi nel Teatro di questa Felice Città di Palermo nel presente anno 1689. Consecrato All'Eccellentiss. Signor Don Enamuele Telez Giron Pacecho, Gomez de Sandoval, Mendoza, Aragon, Toledo, Velasco […] Palermo, nella Stamp. di Anglese, e Varese. Ad istanza di Antonino Giardina, 1689.

In 12mo. Pp. [8], 88. Segnatura: [π]4 A-C12 D4. Al titolo firma di appartenenza di un certo Giuseppe Ballo ed altra firma cassata. Forti aloni all'inizio e alla fine del volume, ultima carta con mancanze marginali e sporca al verso, margini sobri.

La dedica al figlio del Viceré precisa che Ricimero va in scena “arredato con cenci musicali per festeggiare gli Himinei del Monarca delle Spagne Carlo Secondo Nostro Signore” ed è firmata da Mariano lo Presti e Nicolò Pellegrino. Musiche di Carlo Pallavicino. Prima rappresentazione: Venezia, Teatro Grimani a S. Giovanni Grisostomo, carnevale 1684.

Non in ICCU, Sartori, Manferrari e Sonneck.

(legato con:)

c) [ZANELLA, Ippolito (fl. 1a metà del XVIII sec.)]. Il Nino drama per musica da rappresentarsi nel Teatro di S. Cecilia di questa Fedelissima Città di Palermo. Consecrato all'Eccellentiss. Signore Il Conte D. Annibale Maffei [...] Vicerè, Luogotenente, e Capitan Generale di questo Regno di Sicilia. Palermo, Francesco Cichè, 1715.

In 12mo. Antiporta xilografica, pp. [8], 64. Segnatura: §4 A-B12 C8. L'antiporta raffigura Semiramide che guida un “carro tirato da cavalli vivi” e si appresta ad entrare trionfante nella vinta città di Battra. Titolo entro bordura tipografica. Al titolo firma di appartenenza di un certo Giuseppe Ballo. Fori di bruciature alle pp. 21-28 con perdita di testo, qualche macchia, margini rifilati.

Musiche di Giuseppe Maria Orlandini e Agostino Tinazzoli.

Catalogo unico, IT\ICCU\PA1E\000205; Sartori, 16518 (entrambe citano l'esemplare della Biblioteca Comunale di Palermo).

(legato con:)

d) [SALVI, Antonio (1664-1724)]. Ginevra Principessa di Scozia dramma per musica con prologo da rappresentarsi nel Teatro di S. Cecilia Consagrato all'Eccellentiss. Sig. D. Nicolo Pignatelli, ed Aragona, Duca di Monteleone […] Palermo, Per Gramignani , ed Aiccardo, 1720.

In 12mo. Antiporta calcografica ripiegata (Veduta del Prolago), pp. [12], 82, [2 bianche]. Segnatura: [π]6 A-C12 D6. Fioriture, margini rifilati.

L'avviso A chi legge spiega la derivazione del testo dal V Canto dell'Ariosto. Musiche di Domenico Sarri. Prima rappresentazione: Napoli, Teatro San Bartolomeo, 20 gennaio 1720. La graziosa antiporta include una veduta della Sicilia.

Non in ICCU, Sartori, Manferrari e Sonneck.

 (legato con:)

e) [VOLLARO, Giuseppe (fl. 2a metà del XVII sec.)]. Le pazzie per vendetta drama del Signor D. Giuseppe Vollaro posto in musica dal S. D. Pietro Renda Maestro di Cappella della Cathredale [sic] della Città di Monreale. Dedicato alla Grandezza del Signor D. Andrea d'Avalos Principe di Montesarchio [...] Palermo, per Giacomo Piro. A spese di Antonino Giardina, 1682.

In 12mo. Pp. [12], 96. Segnatura: a12 A-D12. Bianche le cc. a10-12 (una contiene l'inizio di un sonetto manoscritto). Macchia nell'angolo superiore esterno delle prime carte, margini rifilati, fioriture sparse.

Probabile prima edizione di questo libretto di cui non si conoscono altre edizioni. Così scrive Giuseppe Vollaro nella dedica datata “Pal. primo Novembre”: “questo drama delle Pazzie per vendetta parto di Vincenzo Maria Veltroni, che lo compose in prosa ch'essendosi da me, ed alcuni virtuosi con aggiunte di nuove scene; personaggi, & accidenti, rapresentato ne i teatri, & havendo riuscito ammirabile, mi hò invogliato a tradurlo inverso [sic] con aggiungervi nove scene, novi episodii; nuovi personaggi, è nuovi discorsi [...]”. Musiche di Pietro Renda.

Sartori, 182611 (Bologna, Biblioteca Universitaria). Non in ICCU, Manferrari e Sonneck.

(legato con:)

f) SORRENTINO, Giulio Cesare (fl. 2a metà del XVII sec.). Il Ciro drama per musica del Signor Giulio Cesare Sorentino Napolitano. Con Prologo, aggiunte, mutationi, et aggiustamenti all'uso di questa Città fatte da altro Soggetto con permissione dell'Autore. Arricchite poi dalla sempre ammirabile Musica del Sig. Francesco Cavalli. Da Gio. Battista Balbi Direttore delle Scene, Machine e Balli. Palermo, per il Cirillo. Ad instãza di Rocco di Mercurio Libraro, 1657.

In 12mo. Pp. 96. Segnatura: A-D12. Titolo entro bordura tipografica. Al titolo firma di appartenenza di un certo Giuseppe Ballo. A tratti fortemente brunito e fiorito, margini rifilati, segno di tarlo in alcune carte che lede il testo.

Nella nota al lettore, facendo riferimento alla rappresentazione dell'opera messa in scena a Venezia nel Teatro Grimani durante il carnevale del 1654, si legge: “Questo Drama hà sortito i suoi natali in Napoli, sotto felice influsso di servire alle scene di Venezia: ma quando egli s'è ritrovato di qui s'avvide, che non haveva adobbi all'uso di questa Città. La differenza del costume l'haveva, sì, nelle parole, come nel soggetto, allevato con maniere differenti dal genio Veneto delicatissimo in ogni sentimento: l'hà preveduto la Virtù e la Prudenza dell'Autore, che gli fù Padre, onde hà concessa facoltà di regolarlo, accrescerlo, e sminuirlo”.

Per l'esecuzione palermitana le musiche furono composte da Francesco Cavalli con aggiunte e modifiche del coreografo e scenografo Giovanni Battista sull'originale di Francesco Provenzale.

Catalogo unico, IT\ICCU\TPSE\000418; Sartori, 5664.


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