La Gerusalemme liberata di Torquato Tasso con la vita di lui, con gli argomenti a ciascun canto di Bartolomeo Barbato con le annotationi di Scipio Gentile, e di Giulio Guastavino, e con le Notitie historiche di Lorenzo Pignoria

Autore: TASSO, Torquato (1544-1595)

Tipografo: Pietro Paolo Tozzi

Dati tipografici: Padova, 1628


In 4to (mm. 236x165). Pp. [16], 408 [i.e. 400]. Segnatura: +4 πB4 A-Ddd4. Salto nella numerazione da p. 64 a p. 75, pp. 284-285 ripetute nella numerazione. Variante D, nella quale la dedicatoria dell'editore a Giovanni Zaratino Castellini è stata ricomposta. Frontespizio calcografico, ritratto xilografico a piena pagina dell'autore alla c. +3r. Venti belle vignette xilografiche a piena pagina, poste a corredo di ogni canto, contrassegnate con la sigla V.F. che Baverel e Malpé (Notices sur les graveurs, p. 277) attribuiscono al pittore e incisore veronese Francesco Valesio (ca. 1570-1650). Frontalini, finalini e capilettera xilografici. Bel disegno di mano coeva raffigurante un cavaliere al recto di c. C4. Pergamena rigida ottocentesca con fregi, filetto e titolo in oro su doppio tassello al dorso, risguardi marmorizzati. Carta leggermente ed uniformemente brunita, lievi fioriture, ma copia più che buona.

 

Pregevole edizione del capolavoro del Tasso con le annotazioni del grande giurista e letterato di San Ginesio Scipione Gentili (1563-1616), già stampate autonomamente nel 1623. L'edizione presenta anche la vita di Tasso scritta da Bartolomeo Barbato e le Notizie storiche di Lorenzo Pignoria (1571-1631), celebre erudito nonché storico collaboratore a Padova dell'editore Pietro Paolo Tozzi.

 

La raccolta tassiana della biblioteca civica A. Mai di Bergamo, 209; Gamba, 948; Graesse, VII, 33.


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