DIDEROT, [Denis] (1713-84) - D'ALEMBERT, [Jean Le Rond] (1717-83). Encyclopédie, ou Dictionnaire raisonné des sciences, des arts et des métiers, par une Société de Gens de Lettres. Mis en ordre & publié par M. Diderot... & quant à  la partie mathématique, par M. D'Alembert... Troisième édition enrichie de plusieurs notes. [segue:] Recueil de planches, sur les sciences, les arts libéraux, et les arts méchaniques, avec leur explication... À Livourne, de l'Imprimerie des Éditeurs, 1770-1778. [inoltre:] [ROBINET, Jean Baptiste René (1735-1820)]. Nouveau Dictionnaire, pour servir de supplément aux Dictionnaires des sciences, des arts et des métiers, par une Société de Gens de Lettres. Mis en ordre et publié par M***... Seconde édition d'apres celle de Paris, avec quelques notes. [segue:] Suite du Recueil de planches, sur les sciences, les arts libéraux, et les arts méchaniques, avec leur explication. Second édition. À Livourne, de l'Imprimerie des Éditeurs, 1778-1779.

Autore DIDEROT, [Denis] (1713-84) - D'ALEMBERT, [Jean Le Rond] (1717-83).
Tipografo de l'Imprimerie des Éditeurs
Dati tipografici Livorno, 1770-1779
Prezzo € 22000.00

33 large folio volumes (cm 42x27), 21 of text and 12 of plates. Contemporary marbled cardboards, spines of 17 volumes neatly repaired, marbled edges. Volume VIII of plates is from another set but the binding is virtually identical. In volume I allegorical frontispiece and portrait of the Grand Duke Pietro Leopoldo (Filippo Bracci inv.-Carlo Faucci inc.), large engraved vignette on the title-page, dedicatee's coat-of-arms at l. π3a, and large initial with puttis at p. 3. The 3129 plates (some double, some triple) are mainly engraved by Antonio Baratti (1724-1787). This copy is absolutely complete. The very first leaves of volume XII are heavily waterstained, but the spot lessens gradually and disappears at p. 30. All together a fine crisp copy. From the library of Earl Ferniani.
Text: Vol. I (1770): pp. (6), XLIX, (1), 872 with 1 folding table; Vol. II (1771): pp. (4), II, 846 (Encyclopédie... : B-CEZ); Vol. III (1771): pp. (4), XIV, 852 ( CH-CONS); Vol. IV (1772): pp. (6), 1005, (1 blank) (CONS-DIZ); Vol. V (1772): pp. (4), XVI, 944 (DO-ESY); Vol. VI (1772): pp. (4), VIII, 866 (ET-FN); Vol. VII (1773): pp. (4), XIII, (1 blank), 993, (1 blank) (FO-GY); Vol. VIII (1773): pp. (6), 854 with 1 folding table (H-ITZ); Vol. IX (1773): pp. (4), 867, (1 blank) (JU-MAM); Vol. X (1773): pp. (4), 845, (1 blank) (MAM-MY); Vol. XI (1774): pp. (4), 887, (1 blank) (N-PARI); Vol. XII (1774): pp. (4), 886 (PARL-POL); Vol. XIII (1774): pp. (4), 847, (1 blank), 34 (POM-REGG); Vol. XIV (1775): pp. (4), 888 (REGGI-SEM); Vol. XV (1775): pp. (4), 908 (SEN-TCH); Vol. XVI (1775): pp. (4), 920 (TE-VENERIE); Vol. XVII (1775): pp. (4), 759, (1 blank) (VENERIEN-Z).
Recueil de planches (each volume contains explanation texts about the plates and the Avis aux relieurs): Vol. I (1771): 269 plates (18 double); Vol. II, part one (1772): 233 plates (25 double and 1 triple); Vol. II, part 2 (1772): 202 plates (6 ouble); Vol. III (1773): 299 plates; Vol. IV (1774): 248 plates; Vol. V (1774): 295 plates; Vol. 6 (1775): 259 plates (6 double, 2 triple and 2 on four pages); Vol. VII (1776): 254 plates (15 double and 1 triple); Vol. VIII (1776): 253 plates tavole (39 doubles and 2 triple); Vol. IX (1776): 337 plates (62 doubles and 4 triple); Vol. X (1778): 239 plates (45 double).
Supplément: Vol. I: (A-BL, 1778): pp. (4), IV, 876 with 3 folding tables; Vol. II (BO-EZ, 1778): pp. (4), 882, (2) with 1 folding table; Vol. III (F-MY, 1778): pp. (4), 934 with 1 folding table; Vol. IV (NA-ZY, 1779): pp. (4), 955, (1 blank).
Suite du Recueil de planches: pp. (6), 22 and 244 plates.
THIRD EDITION, after the first printed in Paris, Neuchâtel, and Amsterdam between 1751 and 1780, and the second edited in Lucca (1758-1776) by Ottaviano Diodati, who added a good deal of notes of his own (cf. H.-J. Martin, Histoire de l'édition française, Paris, 1984, II, p. 193 foll.; and F. Venturi, Le origini dell'Enciclopedia, Turin, 1963, passim).
The Livorno edition, financially and culturally supported by Pietro Leopoldo, Grand Duke of Tuscany, was undertaken by Giuseppe Aubert, a typographer and a publisher of French origin, who was acting in Leghorn since about 1760 and was very well acquainted with some of the best qualified Italian Enlightenment thinkers, such as F. Algarotti, P. Verri, and C. Beccaria. The latter committed him with the printing of Dei delitti e delle pene in 1761 (cf. A. Lay, Un editore illuminista: Giuseppe Aubert, nel carteggio con Beccaria e Verri, Turin, 1973, pp. 21-22 and 28).
Aubert, as well, added notes written by contemporary Italian scholars and included most of the commentaries cdrwan up by Diodati for the Lucca edition. ''La terza edizione settecentesca dell'Encyclopédie prese vita ancora una volta in Italia... L'impresa, cominciata nel 1770, fu possibile grazie all'appoggio di Pietro Leopoldo, che da soli cinque anni aveva ereditato dalla cosiddetta Reggenza lorenese (1737-1765) il governo del granducato di Toscana... Proprio Livorno fu, nel corso degli anni quaranta e cinquanta, canale privilegiato per la penetrazione delle nuove idee nel Granducato: dall'Inghilterra, attraverso la colonia numerosa degli Inglesi, che in Livorno avevano una delle principali stazioni commerciali del Mediterraneo, attraverso le relazioni intellettuali di scienziati dei due paesi; venivano correnti nuove di idee; anche la lingua e la letteratura inglese erano coltivate con amore in Toscana;... D'altro canto il cosmopolitismo che caratterizzava il porto toscano quale conseguenza diretta di stretti rapporti commerciali con stati come Francia, Inghilterra, Olanda, aveva fatto proprio di Livorno, intorno alla fine degli anni trenta, lo scenario ideale per una iniziale penetrazione della massoneria inglese fra gli strati più attivi della classe colta del Granducato. Questo, di lì a poco, avrebbe facilitato la rivalutazione da parte dell'intellighenzia toscana della filosofia empiristica britannica e il parallelo spostamento verso interessi più specificamente scientifici:... Se l'edizione di Lucca del Dictionnaire aveva avuto in Ottaviano Diodati il suo promotore ed artefice, quella di Livorno lo trovò nel libraio e stampatore Giuseppe Aubert, sicuramente la figura di maggior spicco dell'editoria toscana degli anni '60 e '70 nella diffusione delle nuove idee nella penisola, e meritevole, proprio per questo, dell'appellativo di editore delle lumières. L'opera di questa originale figura di stampatore-letterato, uno dei più intelligenti ed abili imprenditori dell'editoria italiana del Settecento, si delinea in tutti i suoi aspetti attraverso l'importante corrispondenza che egli intrattenne con il gruppo del Caffè, con Cesare Beccaria e con i fratelli Alessandro e Pietro Verri: fu soprattutto con quest'ultimo che l'editore livornese ebbe modo di discutere di tutti i maggiori temi dell'Europa delle lumières... Affermatasi durante la Reggenza lorenese, l'attività  editoriale di Aubert toccò il suo apice, grazie alla pubblicazione enciclopedica, sotto il regno di Pietro Leopoldo, il principe filosofo che si impegnò nella traduzione pratica di quelle idee che anche l'editore livornese aveva contribuito a diffondere nella penisola... La ristampa enciclopedica livornese fu favorita, oltre che dalla politica liberista di Pietro Leopoldo, anche da un altro fattore determinante: Livorno era una città  dove vigeva una censura che potremmo definire paternalistica e sicuramente conciliante: in pratica il principio della tolleranza rimpiazzava quello della libertà  di stampa ancora di là  da venire...'' (cf. G. Benucci, Le edizioni toscane dell'Encyclopédie. Il contributo di Ottaviano Diodati all'impresa lucchese e il confronto con le note del testo di Livorno, Università  di Pisa, Tesi di Laurea, 1993-1994, pp. 7-10 and 104-219).
See also F. Venturi, L'Encyclopédie et son rayonnement en Italie, in: ''Cahiers de l'Association internationale des Études françaises'', nos. 3-4-5, July 1953, pp. 11-17; and E. Levi-Malvano, Les éditions toscanes de l'Encyclopédie, in: ''Revue de littérature comparée'', III, April-June 1923, pp. 213-256.
Catalogo unico, ITICCUUBOE05911, ITICCUUBOE06099 and ITICCUUBOE06093; A.A. Barbier, Dictionnaire des ouvrages anonymes, Paris, 1879, vol. IV, col. 586.